Siamo felici di lanciare sul nostro sito una nuova serie di articoli e interviste dedicata alla scoperta degli artisti specializzati nel tufting. Con queste pubblicazioni daremo spazio alle artiste e agli artisti che realizzano pezzi tuftati unici per la loro tecnica e il loro concept. Per inaugurare questa serie, abbiamo avuto il piacere di intervistare Samia Hilal, un’artista la cui creatività e passione per il tufting trasformano oggetti ordinari in opere d’arte uniche.
Nata il 24 novembre 1999 a Parigi, Samia Hilal è sempre stata appassionata di arte. Fin da piccola si è dedicata a diverse discipline artistiche, come la pittura, il disegno e la danza. Questa esplorazione l’ha portata naturalmente a intraprendere studi artistici dopo il diploma, conseguendo una laurea in Design del prodotto e degli spazi e un master in architettura d’interni. Oggi Samia Hilal si è specializzata nel tufting, una tecnica che padroneggia.

Un promettente inizio artistico
Samia scopre la pistola per tufting durante il suo primo anno di scuola d’arte. «Dipingevo grandi tele colorate usando diversi strumenti, tra cui i rulli, che creavano una texture ruvida che adoravo. È stata questa esplorazione delle texture a portarmi al tufting», racconta. Da allora, sono passati quattro anni durante i quali ha perfezionato questa tecnica.
Il processo creativo: dal disegno alle texture
La creazione inizia sempre da un disegno. «La fase di progettazione per me è fondamentale. Adoro immaginare l’universo che circonderà ogni pezzo», spiega Samia. Poi arriva il momento di passare all’azione: il tufting vero e proprio, seguito dalle finiture meticolose, come la tosatura e la cucitura delle frange. Nonostante ami ogni fase, confessa che applicare la colla sul retro dei tappeti è quella che le piace meno.
L'arte del recupero: dare nuova vita agli oggetti
Uno dei progetti più originali di Samia consiste nel creare pezzi tuftati a partire da sedie recuperate. «Con un amico abbiamo trovato una sedia abbandonata sul ciglio della strada e abbiamo voluto ridarle vita. Il tufting è stato la scelta più ovvia per trasformare questo mobile», ricorda. Oggi Samia continua a creare pezzi unici a partire da oggetti abbandonati, unendo il suo universo colorato a un approccio ecosostenibile.
Collaborazioni e scambi artistici
Per Samia, le collaborazioni con altri artisti sono una fonte continua d'ispirazione. «Questi scambi aprono nuove prospettive e arricchiscono il mio lavoro. Ogni collaborazione è un'opportunità per crescere e incontrare persone straordinarie», spiega.
Evoluzione artistica: dal tappeto «Thomas» a «Il soffice set lillipuziano»
Tra i suoi primi lavori, il tappeto «Thomas» è un esempio significativo. Tre anni dopo, ha creato «Il soffice set lillipuziano», un set composto da sedie e un tavolo per bambini. Questa evoluzione dimostra non solo la sua crescente padronanza della tecnica, ma anche il suo costante desiderio di innovare.

Il tappeto «Thomas»
«Il soffice set lillipuziano»
Un progetto significativo: un tappeto chiamato «Baba»
«Ogni creazione è unica e mi sta a cuore, ma il tappeto che ho realizzato per mio padre, intitolato "Baba", ha per me un significato particolare», confida Samia. I colori e i motivi di questo tappeto hanno un profondo significato personale, rendendo il progetto ancora più speciale.

Il tappeto «Baba»
Ispirazioni e messa in scena: l'arte di catturare lo sguardo
Le fonti d'ispirazione di Samia sono varie quanto le sue creazioni. «I paesaggi che ho visto durante i miei viaggi, così come le opere di Georgia O'Keeffe e Paul Cox, influenzano molto il mio lavoro», spiega.

Georgia O'Keeffe e Paul Cox
L'allestimento delle sue opere sui social media è particolarmente importante per Samia. "Per me, l'allestimento e la fotografia sono quasi la parte più interessante del mio lavoro. La maggior parte delle volte, quando creo un pezzo, questo viene venduto e l'unica traccia che mi rimane è la fotografia. Perciò ci metto tanto cuore e dedizione, per valorizzare la mia creazione e conservarne un bel ricordo."
Questo lavoro di allestimento è fondamentale non solo per il suo archivio personale, ma anche per il pubblico. "Aiuta a suscitare interesse nelle persone e a farle entrare in un universo. In genere, quando immagino un pezzo, lo immagino all'interno di un universo, di un allestimento: è un tutt'uno. Così, quando arriva il momento di scattare la foto, tutto è abbastanza semplice e scorrevole, perché l'ho pensato fin dalla creazione dell'oggetto stesso", aggiunge.
Il tappeto più ambizioso: "La cena delle formiche"
Alla domanda su quale tappeto le avesse richiesto più tempo, Samia ha risposto: "Il tappeto 'La cena delle formiche' è probabilmente quello che ha richiesto più tempo. Le sue dimensioni e i dettagli minuziosi mi hanno impegnata per un'intera settimana, dalla progettazione alla finitura."

La cena delle formiche
Consigli per chi è agli inizi
Iniziare a praticare il tufting può essere difficile. Parlando con Samia, ci dice: "A chi è agli inizi direi: non lasciatevi scoraggiare dai tanti passaggi e divertitevi. Le possibilità sono infinite, proprio come con un disegno o un dipinto", consiglia.
Il laboratorio di Samia: uno spazio creativo
Per chi si chiede che aspetto abbia un laboratorio di tufting, Samia ci offre uno scorcio del suo spazio di lavoro. È un luogo pratico e stimolante, pieno di colori, texture e strumenti, dove realizza tutte le sue creazioni.

Conclusione
Samia Hilal è un'artista la cui passione per il tufting e la creatività si manifestano in ogni pezzo. Dai suoi esordi nella pittura ai suoi progetti di tufting più ambiziosi, il suo percorso è una vera fonte d'ispirazione. Seguite il lavoro di Samia Hilal per scoprire i suoi prossimi progetti entusiasmanti.
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